
WTCC Valencia,
gara 1 e’ ancora lui Yvan Muller e la Chevrolet a imporsi su tutti, faticando decisamente meno rispetto a quando aveva fatto a Monza.
Nonostante una piccola esitazione in partenza, alla prima curva Muller ha sfruttato la traiettoria interna conquistata con la pole di sabato definita da Yvan “la pole ottenuta con un giro perfetto” per mettersi subito in testa al gruppo e farsi rapidamente il vuoto alle sue spalle, staccando giro dopo giro la Seat di Gabriele Tarquini ed involandosi in solitaria verso il successo.
Gara 2, a dare spettacolo tra le 2 BMW davvero veloci e’ la Cruze di Alain Menù, che però a differenza del compagno di squadra Muller in Gara 1, ha dovuto sudarsela fino all’ultimo metro.
Il pilota elvetico, che era in prima fila, era quello che partiva più avanti tra quelli della Chevrolet ed è stato abile a sfruttare questa occasione. Allo spegnimento del semaforo, che ha regalato anche il brivido della Seat di Aleksei Dudukalo ferma sulla griglia, a prendere il comando delle operazioni è stato il poleman Stefano d’Aste, seguito da Franz Engstler, Menù e Tom Coronel.
Nel corso del primo giro Menù ha trovato immediatamente il sorpasso ai danni del tedesco e si è gettato all’inseguimento di un velocissimo d’Aste. Il pilota italiano ha poi avuto il merito di tenere botta agli attacchi del veterano fino al settimo giro, ma alla lunga si è dovuto inchinare di fronte al potenziale della Cruze.
Due giri più tardi però è arrivato un altro colpo di scena, una vettura ha perso dell’olio in pista e su questa sono scivolati i primi tre, favorendo la rimonta di Coronel, che si è ritrovato quindi nella condizione di tornare a battagliare per la vittoria. E proprio all’ultimo passaggio, favorito anche dal miglior consumo delle gomme della BMW è arrivato anche a sferrare l’attacco ai danni di Menù.
Lo svizzero gli ha resistito con tutte le sue forze, e alla fine è andato a conquistare la vittoria davanti all’olandese.
Terzo gradino del podio TRICOLORE con un abilissimo e velocissimo Sig.pilota Stefano D’Aste d’Aste, che ha saputo difendere sino all’ultimo giro il terzo posto assoluto e la vittoria tra gli Indipendenti dall’attacco di Norbert Michelisz e di Engstler, festeggiando alla grande in completo “doppio petto” omologato FA 8856-2000!!!









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